Teatro Sociale
Il documento più antico che fa riferimento ad uno spettacolo teatrale in Portogruaro risale al 1622; sappiamo anche che nel corso del Settecento si tenevano degli spettacoli, probabilmente durante il periodo del carnevale, in una sala del palazzo del podestà, o palazzo pretorio, allestita con palcoscenico e poltrone. Solo negli ultimi anni del Settecento si costituì in città un comitato promotore della costruzione di un vero teatro. Individuato il sito e demolito un edificio fatiscente, il palazzo, progettato dall’architetto Medura, fu realizzato in pochi anni, grazie ai fondi raccolti dalla vendita anticipata dei palchi ai soci sottoscrittori. Dopo un restauro-ristrutturazione, effettuati negli anni 1913-1914 su progetto dell’ingegnere Piero Bon, continuarono per tutta la prima metà del Novecento gli spettacoli, in particolare la rappresentazione di opere liriche. Oggi, purtroppo, la città non può più vantare quel gioiello di gusto veneziano: alla fine degli anni Cinquanta il teatro fu trasformato in sala cinematografica e furono di conseguenza abbattuti i palchi. Oggi rimane solo la facciata, di impianto neoclassico, a ricordo della significativa vicenda del teatro sociale della città.