Porta di San Giovanni
La Porta di San Giovanni fu edificata alla fine del XII secolo. Essa prende il nome dalla vicina chiesa intitolata a Giovanni Evangelista, ma nei secoli passati fu chiamata anche Porta del bando o di San Lazzaro. Intorno alla metà del Cinquecento fu radicalmente ristrutturata ed il fronte sud, importante ingresso alla città, assunse un aspetto severo e monumentale con timpano classicheggiante. Sopra l’ampio arco a tutto sesto fu collocato un bassorilievo con leone marciano andante: oggi si legge a malapena la sagoma dell’animale, che, quale simbolo del potere veneziano, fu scalpellato dai soldati napoleonici. Il borgo di San Giovanni, appena fuori dalle mura cittadine, venne a connotarsi come importante area mercantile, luogo di transito di mercanzie dirette o provenienti dal vicino grande fondaco.