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Gli scavi a Concordia

Il sarcofago di Vassione ha un significato particolare per il museo. È legato, infatti, alla vicenda degli scavi che ebbe inizio alla fine dell’Ottocento. Il suo ritrovamento del tutto casuale, avvenuto nel 1873 a est di Concordia, diede il via ad una campagna di scavo, condotta da Dario Bertolini, che mise in luce decine di sepolture appartenenti ad una necropoli denominata “sepolcreto dei militi” in quanto numerose tombe appartenevano proprio a soldati. Per conservare le numerose iscrizioni recuperate dai sarcofagi venne realizzato il museo, che si arricchì progressivamente dei reperti che nel corso degli anni vennero alla luce a Concordia e nel suo territorio.