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Il Museo della Città

All’ultimo piano della torre l’attenzione è attratta dall’austero personaggio con baffi “importanti”, ritratto nel mezzo busto che spicca proprio al centro della stanza. È il conte Camillo Valle, figura importante per la storia di Portogruaro e del territorio. All’inizio del Novecento egli fu promotore dell’imponente opera di bonifica effettuata nella vasta area paludosa che si estendeva a sud di Portogruaro e di Concordia, e fu il fautore principale della realizzazione della fabbrica di Perfosfati di Portogruaro, interessante esempio di archeologia industriale. Appassionato d’arte, il conte Camillo Valle si rivelò anche un generoso mecenate nei confronti di Valentino Turchetto, scultore portogruarese del Novecento. Tra le foto della fabbrica di perfosfati e i bassorilievi di Valentino Turchetto meritano attenzione due documenti, in particolare: un manifesto scritto a china in bella calligrafia, che celebra la consacrazione del nuovo Duomo della città avvenuta il 4 agosto del 1833, e la banderuola dell’antico campanile cittadino. Sì, proprio quello rappresentato nello stemma cittadino.